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Accedendo l'utente accetta il contenuto
del sito riguardante la caccia di selezione

MULTISPECIE VALTIBERINA TOSCANA
Carta ATC 1-2-3
Scaricabile in formato jpg.




 
CAPRIOLO:
- a) MASCHIO ADULTO: maschio che per la dentatura risulta avere più di due anni di età o qualunque maschio forcuto o palcuto con trofeo di lunghezza maggiore di 18 cm (indicativamente superiore a una volta e mezzo l'altezza delle orecchie);
- b) MASCHIO GIOVANE: comprende tutti i maschi puntuti (su entrambe le stanghe) indipendentemente dall'età, tutti i maschi di 14 mesi forcuti e tutti i maschi forcuti con altezza del trofeo inferiore a 18 cm, indipendentemente dall'età
- c) FEMMINA : femmina di 1 o più anni di età; la Provincia può adottare ulteriori distinzioni tra femmine "sottili" di 14 mesi e femmine adulte di due anni o più;
- d) PICCOLO: individui di età inferiore ad 1 (uno) anno.
DAINO:
- a) MASCHIO PALANCONE : maschio di età superiore a 46 mesi o che comunque presenti trofeo con conformazione a pala di larghezza superiore a 7 centimetri su almeno una stanga.
- b) MASCHIO BALESTRONE: maschio di età compresa tra 24 mesi e 46 mesi o comunque con trofeo con almeno quattro punte totali, senza pala o con paletta di larghezza inferiore a 7 centimetri su entrambe le stanghe.
- c) MASCHIO FUSONE: maschio di età compresa tra 12 e 24 mesi o comunque con trofeo a fuso su entrambe le stanghe (una punta per stanga).
- d) FEMMINA ADULTA: femmina di età superiore a 24 mesi.
- e) FEMMINA SOTTILE: femmina di età compresa tra 12 e 24 mesi .
- f) PICCOLO: individui di età inferiore ad 1 (uno) anno.

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CICLO STAGIONALE DELLA FEMMINA DI CAPRIOLO
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DIC
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GEN
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FEB
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MAR
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APR
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MAG
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GIU
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LUG
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AGO
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SET
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OTT
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NOV
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Impianto embrionale gestazione
(5 mesi)
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Parto cure parentali
(1,5-2 mesi)
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Corteggiamento
Accoppiamento
(2 mesi)
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Diapausa embrionale
(pre-gestazione)
(3-3,5 mesi)
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Il Nostro Gruppo
 
LA CACCIA DI SELEZIONE
Ha un ruolo nella gestione della fauna selvatica, ad esempio mantenere la popolazione di certe specie all'interno delle capacità di sostentamento dell'ambiente ecologico. In Italia come in molti paesi occidentali, le guardie forestali e ecologi partecipano alla scrittura delle norme di regolamentazione della caccia in modo che le quote e i metodi permessi garantiscano il preservamento della fauna selvatica.
La caccia di selezione avviene sulla base di censimenti che valutano il prelievo venatorio sia dal punto di vista quantitativo (quanti capi abbattere) che qualitativo (di che età e sesso) in modo da garantire la sostenibilità della caccia e l'equilibrio tra la fauna e l'ambiente che la supporta.
MOSTRA PERMANENTE DELLA FAUNA SELVATICA
Per informazioni sulla conferenza:
MOSTRA PERMANENTE DELLA FAUNA SELVATICA
Via dell’Orto, 7 Arezzo
Tel. 0575 392269/239/423 - Fax 0575 392427
mpagnelli@provincia.arezzo.it
mgfrappi@provincia.arezzo.it
baocchini@provincia.arezzo.it
PROVINCIA DI AREZZO VINCITRICE DEL PREMIO
"EDMOND BLANC"
Un riconoscimento storico, per la prima volta assegnato ad una città italiana da una giuria internazionale a Marrakech, per l'attività di conservazione e gestione venatoria del proprio patrimonio faunistico
DISTRIBUZIONE DEL CAPRIOLO
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ITALIA
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EUROPA
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ATC Ar2
Valtiberina Toscana |


Il 1515 è il numero gratuito di pronto intervento per qualsiasi tipo di emergenza ambientale Attivo 24 ore su 24, grazie al quale gli uomini del Corpo forestale dello Stato rispondono alle diverse richieste di tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, di tutela del patrimonio agroambientale, di difesa contro gli incendi boschivi, di protezione civile e di pubblico soccorso, segnalate direttamente dai cittadini.
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